Si chiude la prima stagione di Ciclostile dopo la riapertura di fine ottobre 2019. Poco meno di un anno, durante il quale il mondo è stato sconvolto dall’epidemia di CoViD-19 che sarà gioco-forza l’inizio di una dura crisi. Ma ci piace pensare anche che si tratti di un nuovo inizio e di un’opportunità per costruire una società più equa.

Anche grazie alle biciclette.

Specie dopo gli ultimi due fine settimana ricchi di eventi (libri, documentari, cargo bike), non vediamo l’ora di fare un po’ di vacanza. Da sabato 25 incluso Ciclostile resterà chiusa per qualche settimana. Ci rivedremo sabato 29 agosto.

Prima di partire è però doveroso restituire alla nostra comunità, ai nostri partner, e alla nostra famiglia del Centro Sociale Bruno, di cui facciamo orgogliosamente parte, un bilancio di ciò che è stato per noi questo primo anno di attività.

Bilancio sociale

Abbiamo fortemente risentito di oltre tre mesi di chiusura forzata della nostra ciclofficina. Alla riapertura abbiamo dovuto ripensare da capo l’organizzazione del nostro spazio, trasferendo attrezzi e materiali all’esterno per mitigare quanto più possibile i rischi di contagio. Nonostante ciò, siamo riusciti a fornire un servizio completamente volontario e gratuito a chiunque si sia avvicinato al nostro spazio, e ad organizzare diverse attività.

Progetti di volontariato finanziati1
Presentazioni di libri1
Proiezioni di documentari2
Dibattiti con ospiti3
Puntate del programma radiofonico “Opignoni”5
Giorni di apertura della ciclofficina23
Corsi / laboratori1
Biciclette donate16
Critical Mass3
Comunicati del coordinamento nazionale6
Comunicati locali*3
*Un nostro comunicato è stato preso a base per una mozione del Consiglio comunale di Trento sulla mobilità di emergenza.

Tra ciò che non rientra nella tabella, siamo fieri di essere entrati a fare parte del Coordinamento di Associazioni e Movimenti Cicloattivisti e Ambientalisti. Il Coordinamento è stato particolarmente importante durante il confinamento e alla riapertura, come strumento di pressione sulle istituzioni nazionali affinché il tema della mobilità sostenibile venisse incluso nelle misure urgenti varate dal governo.

Parallelamente, su scala locale, abbiamo tessuto rapporti con associazioni che si occupano di ambiente e mobilità. Questo ha permesso di amplificare la nostra voce nei confronti delle istituzioni provinciali e comunali e sarà senz’altro un ambito da rafforzare nella stagione che viene.

Siamo contenti per la promiscuità culturale delle persone che hanno attraversato il nostro spazio, che si è trasformato in un’opportunità di socializzazione e integrazione per tutte e tutti. Una nota di demerito sul nostro operato riguarda invece la disparità di genere; la nostra ciclofficina resta a predominanza maschile. Ciò era in parte atteso per via di stereotipi e pregiudizi che attanagliano la società in cui viviamo, ma ci proponiamo di lavorare ancora più sodo dopo la pausa estiva per eliminare qualsiasi barriera, reale o percepita, alla partecipazione delle donne e della comunità LGBQT+ alle nostre attività.

Bilancio economico

Il nostro motto è “Impara – ripara – pedala”, ma restiamo anche fedeli al “Nulla si compra, nulla si vende, tutto si condivide” che ci ha fatto da guida in questi otto mesi. Con spirito di assoluta trasparenza, pubblichiamo quindi i conti di Ciclostile, ricordando che i volontari non percepiscono alcun compenso, e che tutto viene integralmente reinvestito nelle attività della ciclofficina.

Entrate
Offerte345.00
Offerte corso cargo bike214.72
Contirbuto FIAB Trento100.00
Offerte banchetto di inaugurazione150.00
Totale entrate819.72
Uscite
Rimborsi ospiti (1)151.80
Noleggio documentario11.88
Attrezzi (2)106.35
Componenti e consumabili155.40
Materiale corso cargo bike (3)162.78
Totale uscite588.21
Totale (1, 3)231.51
(1) Relatore corso cargo bike non ancora rimborsato.
(2) Include attrezzi acquistati per il corso cargo bike.
(3) In attesa della fattura per parte del materiale.

Stimando l’ammontare delle spese già effettuate ma non ancora liquidate, il conto, il bilancio risulta in sostanziale pareggio.

Va fatto presente che le spese relative ad alcune delle attività organizzate all’interno del progetto #CAMBIAMOLASTRADA sono state saldate da FIAB Trento, cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

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